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Alessandro |
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August 15 DIARIO DI VIAGGIOSe guardate le foto,potete rendervi conto del paradiso naturale che ancora in qualche angolo del mondo resta (quasi) indisturbato.
Sono partito venerdì 8 Agosto mattina da Roma, con un Volo Iberia per Madrid e poi con un Airbus, enorme, da Madrid per Santo Domingo dove sono arrivato, con 6 ore di fuso orario indietro, nel pomeriggio. Lì ci aspettava Josè, un autista che ci ha mandato Cocca.
Chi è questa Cocca??
Cocca, oltre a essere mia nonna Antonietta (soprannominata così per via della grandissima somiglianza con Lady Cocca del cartone animato Robin Hood), è anche una ricca possidente italiana che da oltre 15 anni ha costruito a Las Terrenas e ora è in procinto di avviare una "parruccheria" qui in loco. Bene questa Cocca è la "suocera" (diciamo così) di Cristina, la mia collega di matematica che si è fidanzata con un ragazzo di Roma che ha attività qui a Santo Domingo insieme alla sua Vice Mamma, Cocca.
Insieme a me c'è l'altra mia collega, di Storia e Geografia, Carla, con la quale, stretti da un rapporto professionale e di amicizia,abbiamo preso un bellissimo appartamento presso il Residence Hotel Playa Colibrì, che si affaccia su una delle baie più belle e incontaminate di Las Terrenas. L'appartamento è di due piani, al piano terra c'è la cucina con il salotto e la camera da letto matrimoniale con bagno in camera. Al piano di sopra, cui si accede con scale interne, si trova l'altra stanza con 3 letti e un bagno. Fuori abbiamo il patio, con sedie da chiacchierata e dinanzi a noi abbiamo una bellissima piscina, con spazio idromassaggio jacuzzi....
Che dirvi di più? Non poteva andarmi meglio....
Per riprendermi dal fuso orario ci ho messo un pochino: infatti nonostante abbia fatto l'after hour, in piedi dalle 4 della mattina fino alle 4 o alle 5 del giorno successivo (ora italiana), la mattina la prima sveglia biologica era intorno alle 5.30/6.00, poi mi riaddormentavo fino alle 9...Carla mi fa sempre trovare la colazione pronta, con i fiori sul tavolo, le tazze pronte, lo zucchero, i cornflakes e i biscotti...poi una volta che mi sveglio...con molta calma...mette su il caffè e il latte a bollire per me. Mangiamo ognuno nella nostra tazza (cosa ovvia!) e poi ci prendiamo il caffè in un'altra tazzulella.
Poi comincia la giornata di vacanza. Intanto che ci prepariamo di sottofondo c'è sempre musica, preferibilmente...visti i gusti di Carla....Negroamaro e Le Vibrazioni...e poi tanto tanto Vasco!Quando Carla non c'è mi metto anche qualcos'altro...De Andrè e altri!
Dicevo, ci prepariamo e andiamo alla playa davanti l'albergo...sotto ci sono le foto!Abbiamo anche il classico (perchè fa parte della letteratura dei sogni caraibici) chioschetto che fa cocktail a due soldi, con vera frutta che tagliano e frullano davanti a noi. Li servono i nostri amici Manuel e Morena! Prendiamo il lettino e spalmata la crema, che Carla e Cristina mi ricordano sempre di mettere - sono indisciplinato - e siccome al sole talvolta non si resiste, stiamo il più del tempo in acqua a fare il bagno! e così si fa tardi...le 15 circa!La fame si sente...e via a casa...ma non si mangia tanto, preferiamo frutta e verdura, ogni tanto mi preparo la pasta...all'ordine l'ho preparata con il pesto, con il tonno e stasera aglio olio e pomodoro!
Ieri sera, che abbiamo preso per cena tonno e fagioli, in preda alla fame mi sono bollito una pannocchia di mais verso mezzanotte.... Speriamo che questi sacrifici rimettano in gioco il metabolismo!!!
E poi Marco e Cristina, seppur con il loro tempi un pò troppo veloci, ci scorrazzano da tutte le parti...siamo stati in playe bellissime e dalla natura selvaggia e provocante...Playa Bonita, Playa Coson e Limon...Pensate che oggi a Playa limon abbiamo trovato due ragazzi che "lavorano" lì e "assistono" i turisti, cogliendo le noci di cocco - che qui sono di due tipi ,il coco de agua (con l'acqua che si beve e ha un buon sapore, con poca polpa molle) e il coco quello normale e pescando il pesce che poi cuociono per le persone e si accontentano di una mancia.
Una piccola digressione sulle impressioni del luogo e del popolo che risiede qui: la povertà è grandissima, ma non c'è la miseria. Ci sono le baracche vicine alle case fatte di mattoni. Per i trasporti ci sono i MotoConcho - mototaxi che portano anche 3 o 4 persone insieme!La prostituzione è diffusa ma con modalità diverse dall'Italia: le ragazze si trovano nei locali di discoteca frequentati dagli europei.
Per oggi è tutto!
Buon ferragosto...in Italia già è festa...qui sono le 23.15!
May 21 Il viaggio> Per Gabriele
Apprendo in silenzio la notizia
che aspettavo.
Quasi mi chiedevo perchè tardasse,
perchè ancora qualcuno non me lo dicesse.
Dicesse di te. Mi dicesse il perchè.
Speravo che mi spiegassero rassicurandomi,
che sei ancora con noi, con i tuoi,
che possiamo parlarti.
Invece no. Non è andata così,
sappiamo solo che i nostri percorsi
si sono separati, che il tuo viaggio
ha passato il casello della vita
e si dirige verso la Pace.
Guardaci se puoi, consola il nostro dolore.
E' il lamento di chi rimane solo
e ancora ha tanta strada da fare.
Portaci nel tuo cuore, che ancora pulsa
con quelli di chi hai amato e
di chi ti ama ancora.
E' vero che ora forse capisci
il perchè di tanta, troppa sofferenza.
A noi, tuttavia, rimane lo sfogo di queste inutili
oarole, che non spiegano nulla.
Prosegui dunque il tuo viaggio e,
se puoi, spianaci la strada,
perchè anche noi possiamo domani
seguire quelle orme che hai lasciato,
come ora seguiamo quelle che hai tracciato,
nell'Amore,
sulla strada percorsa insieme. December 24 ....anche quest'anno è già Natale
November 14 Una brutta notiziaOGGI HO SAPUTO DELLA MORTE DI NICO, ALLENATORE DI GIRO VOLLEY.
CHE TRAGEDIA. INCIDENTE CON LA MOTO. POI IL COMA. NON CE L'HA FATTA.
CIAO NICO. November 13 ConsiderandoTorno a casa, ormai è sera,
ho goduto del bel sole.
Nella stanza, alla mattina,
ce n'è uno che sorride.
Per i medici ha di meno,
m'ai miei occhi è il più ricco.
Furfantello e pelandrone,
di tutti quanti è il più sincero.
La Natura così lo volle,
senza accordi stabiliti.
La sua mamma già lo accolse,
suo tesoro nelle mani.
Non lo so se sia felice,
questa cosa so di certo:
una coscienza superiore
il Signore gl' ha elargito.
Ecco quindi che alla fine,
soddisfatto ancorchè stanco,
corre lesto dal maestro,
per donargli il suo sorriso.
Discipulo M. a magistro suo dicatum. |
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